domenica 22 settembre 2013

Le terre coloranti toscane alla Pubblica Esposizione dei prodotti naturali e industriali della Toscana fatta in Firenze nei Rapporti generali delle esposizioni del 1839, 1841, 1844, 1847, 1850 e 1854

Toscana
Toscana
Con un motuproprio del 12 luglio 1839, il granduca Leopoldo II, che regnava in Toscana dal 1824 e ci sarebbe rimasto per trentacinque anni, fino al 1859, (Baldasseroni 1871,  pp. 55-560) ordinò che a partire dello stesso anno, venne fatta "a spese del Regio Erario" una "Esposizione di prodotti di Arti e Manifatture Toscane" da ripetersi ogni tre anni, sotto la supervisione della "Direzione della Classe di Arti e Manifatture dell'Accademia delle Belle Arti di Firenze, con la superiore ispezione del Presidente" (AA. VV. 1839, p.XI). Nel corso degli anni furono stampati a Firenze diversi Rapporti generali delle Esposizioni, e a partire dal 1850 iniziarono ad essere citate anche le terre coloranti toscane.

sabato 7 settembre 2013

Due terre coloranti rosse da un viaggio in Spagna

La terra colorante rossa dalla Spagna (il campione più scuro).
(Foto: V.F. Marrese per Teatro Anatomico 2013)
Un amico in viaggio in Spagna ci ha portato dei campioni di terra colorante rossa raccolti ad agosto di quest'anno, 2013. Un campione era una terra rossa chiara, mentre l'altro era una terra rossa leggermente più scura.

sabato 31 agosto 2013

29 agosto 2013, viaggio al ponte di Veja

Ponte di Veja
Ponte di Veja.
(Foto: V.F. Marrese per Teatro Anatomico 2013)
Il 29 agosto 2013, la mattina presto, ci siamo messi in viaggio per raggiungere il ponte di Veja. Attorno alle nove, eravamo al parcheggio nei pressi della trattoria ponte di Veja. Abbiamo lasciato la macchina e ci siamo diretti verso il sentiero. Per prima cosa abbiamo esaminato il Ponte dal basso, poi, al ritorno, lo abbiamo attraversato. Eravamo alla ricerca della terra gialla di cui parlavano Pollini (186), Brignoli di Brunnhoff (1819), Asquini (1827), Catullo (1845) e più recentemente Patuzzo (2011), come abbiamo scritto altrove (vedi il nostro "La terra gialla nei pressi del ponte di Veja").

sabato 17 agosto 2013

Una terra colorante rosso bruna da un viaggio a Raiatea

Una terra colorante rosso bruna dall'Isola di Raiatea
La terra colorante rosso bruna dall'Isola di Raiatea.
(Foto: V.F. Marrese per Teatro Anatomico 2013)
Degli amici in viaggio in Polinesia ci hanno portato un piccolo campione di terra colorante rosso bruna dall'isola di Raiatea raccolta a luglio di quest'anno, 2013.

mercoledì 14 agosto 2013

11 agosto 2013, viaggio alle crete senesi

La terra presso la strada di Leonina
La terra presso la strada di Leonina.
(Foto: V.F. Marrese per Teatro Anatomico 2013)
L'argilla è una delle principali fonti di terra colorante, in particolare quando contiene minerali ferrosi (cfr. Hradil, Grygar, Hradilova, Bezdicka 2003). Domenica 11 agosto 2013, nel pomeriggio, siamo stati a visitare la zona delle così dette "crete senesi".

lunedì 12 agosto 2013

4 agosto 2013, viaggio a Le Pescine presso Roccastrada

Un ammasso argilloso contenente terra gialla e terra bianca (caolino) nei pressi di Le Pescine, Roccastrada
Un ammasso argilloso contenente terra gialla e terra bianca (caolino) nei pressi di Le Pescine, Roccastrada.
(Foto: V.F. Marrese per Teatro Anatomico 2013)
Il 4 agosto 2013 mi trovavo a viaggiare nella zona di Roccastrada. Lungo la strada avevo intravisto del terreno che mi sembrava potesse fornirmi della terra colorante, così nei pressi di Le Pescine mi sono fermato. Per parcheggiare la macchina ho trovato uno slargo sulla strada statale 73 vicino ad un sentiero. Quindi, sono sceso dalla macchina e mi sono addentrato a piedi nel bosco.

venerdì 9 agosto 2013

1 agosto 2013, viaggio al monte Baldo

Il deposito di terra rossa sul monte Baldo
Il deposito di terra rossa sul monte Baldo.
(Foto: V.F. Marrese per Teatro Anatomico 2013)
Il 1 agosto 2013 siamo stati in viaggio sul monte Baldo per andare a visitare la località "Miniere terre verdi". Tuttavia, per avere un'idea generale del monte Baldo, la mattina abbiamo fatto un giro molto ampio prima di arrivare a "Miniere terre verdi" e lungo il tragitto abbiamo trovato un deposito di terra colorante, una terra rossa.

mercoledì 7 agosto 2013

1 agosto 2013, viaggio alle Miniere terre verdi

Sentiero che porta da Malga Pianeti verso Miniere terre verdi
Il sentiero che porta da Malga Pianeti (sullo sfondo) verso Miniere terre verdi.
(Foto: V.F. Marrese per Teatro Anatomico 2013)
Sul monte Baldo, nei pressi di San Valentino esiste una località denominata "Miniere terre verdi", giovedì 1 agosto 2013 siamo stati a visitarla.

sabato 3 agosto 2013

Le terre coloranti italiane all'Esposizione Internazionale di Londra del 1862

Arcidosso
Arcidosso
All'Esposizione Internazionale di Londra del 1862  furono presentate delle terre coloranti provenienti dall'Italia (AA. VV. 1862a).

mercoledì 31 luglio 2013

La collezione di ematite esposta al Museum für Naturkunde di Berlino


Museum für Naturkunde, Berlin
Museu für Naturkunde, Berlin
L'ematite è uno dei principali minerali che si trova nelle terre coloranti, è presente, ad esempio, nella così detta "ocra rossa" (cfr. Eastaugh, Walsh, Chaplin, Siddal 2008, p. 324).
Siamo stati a vedere la collezione di ematite nella raccolta mineralogica del Museum für Naturkunde di Berlino.

martedì 30 luglio 2013

La terra gialla nei pressi del ponte di Veja

nei pressi di ponte di Veja
Nei pressi del ponte di Veja
Ciro Pollini nel suo "Viaggio al lago di Garda e al monte Baldo", parla di terre gialle e terre rosse che si troverebbero alla falde del monte Baldo presso Pilcante, a Verona, a Montorio, ad Avesa, a Marcellise, a San Bartolommeo e al ponte di Veja (Pollini 1816, p.63).

sabato 27 luglio 2013

La creta viridis di Vitruvio Pollione

Smirne
Smirne
Marco Vitruvio Pollione nel suo trattato De architectura (I sec. a.C.), nel libro VII, capo VII, intitolato "De nativis coloribus", parla di una materia colorante che definisce "creta viridis":
"Creta viridis item pluribus locis nascitur, sed optima Smyrnae: hanc autem Graecy ϑεοδότιον vocant, quod Theodotus nomine fuerat, cuius in fundo id genus create primum est inventum" (testo trascritto da Schneider 1807, p. 193).
"La Terra verde similmente nasce in più luoghi, l'ottima peraltro a Smirne; e questa i greci chiamano Θεοδότιον, Theodotion, perché Teodoto appellavasi il padrone del podere in cui per la prima volta si rinvenne cotesta specie di terra " (testo tradotto da Amati 1830, p. 213).

lunedì 22 luglio 2013

La terra verde nella valle del torrente Aviana nei pressi della malga Pianeti e della malga Tretto

Siena e monte Amiata
San Valentino, lago Pra da Stua
Racconta Brignoli di Brunnhoff (1819, p.7) che le cave di terra verde del monte Baldo si trovavano nella parte settentrionale della montagna, in una valle  "Tirolese detta dei Pianetti, limitrofa con la provincia Veronese".

sabato 20 luglio 2013

Le terre coloranti italiane all'Esposizione Internazionale di Dublino del 1865

Siena e monte Amiata
Siena e Monte Amiata
All'Esposizione Internazionale di Dublino del 1865  furono presentate delle terre coloranti provenienti dall'Italia (AA. VV. 1865).

martedì 16 luglio 2013

Le Terre coloranti d'Italia di Lorenzo Marzocchi

Italia
Italia
Nella rivista "Antologia. Giornale di scienze, lettere e arti" pubblicata dal Gabinetto scientifico e letterario di G. P. Vieusseux di Firenze, nel numero 115 del luglio 1830 è riportato un articolo dal titolo "Deposito di Terre coloranti d'Italia" (AA. VV. 1830).

sabato 13 luglio 2013

La terra nera del Menago

San Fermo, Raldon, Buttapietra
Ca' di David, Raldon, Buttapietra
Bevilacqua Lazise (1816, p. 40) racconta che nella pianura  detta "Campagna di Verona" a est delle case di S. Fermo, presso Cà di David, "nei beni Soave", c'è la sorgente di un corso d'acqua che, assieme ad altri rivoli, contribuisce a formare il fiume Menago. La riva del fiume Menago è contraddistinta, prosegue l'autore, da uno strato il cui spessore varia da qualche metro a qualche centimetro "di una terra insipida, bruno-rossiccia, assorbente e friabile" di "lignite terrea" (Bevilacqua Lazise 1816, p. 41).

mercoledì 10 luglio 2013

La terra gialla di Sajori e la terra rossa di Batt

Brentonico
Crosano
Nel volume "Le Alpi che cingono l'Italia considerate militarmente così nell'antica come nella presente condizione" curato da Salluzzo (1845) l'autore nota come l'argilla Veronese, o terra verde di Brentonico, non sia  l'unica terra colorante presente sul territorio.

sabato 6 luglio 2013