lunedì 22 luglio 2013

La terra verde nella valle del torrente Aviana nei pressi della malga Pianeti e della malga Tretto

Siena e monte Amiata
San Valentino, lago Pra da Stua
Racconta Brignoli di Brunnhoff (1819, p.7) che le cave di terra verde del monte Baldo si trovavano nella parte settentrionale della montagna, in una valle  "Tirolese detta dei Pianetti, limitrofa con la provincia Veronese".


Da quanto scrive Brignoli di Brunnhoff (1819, p.51), possiamo dedurre che la valle di cui parla si trovava nei pressi del "sito denominato il Prà della Stua".
Infatti, nei pressi del lago di "Pra da la Stua"  si trova una malga detta "Malga Pianetti" e una località denominata "Terre Verdi"  (AA. VV. 1972, p.13).
La località "Terre Verdi", come ricorda Pitteri (2009, p.34) si trova "sopra la Bocca delle Scalette vicino alla strada che porta al lago Prà della Stua".
Pitteri (2009, p.34) riporta le parole di Francesco Giusti che racconta di aver visitato le cave e di averle trovate dove "il confine si distacca dalla Viana e comincia ad ascendere per la via Carrara verso le scalette".
Pitteri (2009, p.34) suppone che la strada Viana sia l'attuale strada provinciale San Valentino.
Finotti e Zandonai (2005, p.138) ricordano che le "miniere della Viana" si trovavano "a monte e a Nord- Ovest del lago Prà da Stua".
Brignoli di Brunnhoff (1819, p.7) precisa che le cave principali si trovano in una piccola parte di territorio:
"parte del quale si estende sul fondo Veronese al di qua del confine che divide il circondario di Brentonico, terra situata nella valle del Tretto in Tirolo, da quello di Malcesine terra situata sulle sponde del Lago di Garda".
Le cave sarebbero visibili:
"sul pendio del Monte verso l'Est, a 50 metri circa perpendicolari sopra il torrente Aviana" (Brignoli di Brunnhoff 1819, p.7).
Brignoli di Brunnhoff (1819, p.8) specifica che:
"v'hanno parecchie cave ne' circondarj di Brentonico, di Castion di Mori, e di Avio, tutte appartenenti al Monte Baldo".
Salluzzo (1845) parla delle cave di terra verde e ne conta una trentina, ma dice che soltanto sette sono attive.
Le cave si troverebbero:
"nei fianchi della piccola valle formata dal torrente Aviana ai luoghi detti ai Pianetti, e in Trett" (Salluzzo 1845, p.239).
Esiste una poesia, di Pietro Perolari Malmignati, che parla di questi luoghi, una sorta di descrizione in versi del "Del distretto di Rovereto nel 1811":
"Qual 'antro mostra il verde sen scavato,
Ove Aviana i duo colli divide?"
una nota spiega che l'autore si riferisce alle miniere di terra verde che si trovano là dove il torrente Aviana divide i due comuni di Brentonico e Avio (Perolari Malmignati 1836, p.251).
Il toponimo "Viana"  (Pitteri 2009, Finotti e Zandonai 2005), si potrebbe riferire al torrente "Aviana", ma evidentemente stiamo affermando qualcosa che gli altri autori danno per scontato.
Salluzzo (1845, p.239) parla di un luogo detto "in Trett", e, in effetti, esiste una malga detta "Malga Tretto", ed alcuni autori dicono che le cave di terra verde si trovano, appunto, presso malga Tretto (Bosellini, Carraro, Corsi et. alii 1967, p.51).

Nota

 

"Malga Pianetti", può essere trascritto come "Malga Pianeti" (cfr. AA. VV. 2010, p. 67).
"Pra da la Stua", può essere trascritto come:
  • "Prà della Stua" (cfr. Brignoli di Brunnhoff 1819, p.51);
  • "Pra della Stua" (cfr. AA. VV. 1958, p. 127);
  • "Prà da la Stua" (cfr. Pennati 1966, p. 151);
  • "Pra da la Stua" (cfr. AA. VV. 1972, p.13);
  • "Prà da Stua" (Cfr. Borelli 1983, p. 11);
  • "Pra da Stua" (cfr. Desio 1973, p. 923).

 

Bibliografia

  •  AA. VV. 1958, Venézia Tridentina, Touring Club Italiano, Milano.
  • AA. VV. 1972, Mineralogica et petrographica acta, volumi 18-19, Istituto di mineralogia e petrografia,  Università di Bologna, Bologna.
  • Borelli G. 1983, Un Lago, una civiltà: Il Garda, Volume 1, Fiorini, Verona.
  • Bosellini A., Carraro F., Corsi M. et. alii 1967, Note illustrative della carta geologica d'Italia alla scala 1: 100.000, Foglio 49, Verona, Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigiananto, Direzione Generale delle Miniere, Servizio Geologico d'Italia, Nuova tecnica grafica, Roma, 1967.
  • Brignoli di Brunnhoff G. de 1819, Dissertazione intorno alla clorite o terra verde di Verona di Giovanni de' Brignoli di Brunnhoff professore di botanica ed agraria all'Università di Modena, G. Vincenzi e compagno, Modena.
  • Desio A. 1973, Geologia applicata alla ingegneria, mezzi e metodi d'esplorazione del sottosuolo, idrogeologia e geomorfologia applicate, geologia delle costruzioni - geologia mineraria, terza edizione riveduta ed aggiornata, Hoepli, Milano (rist. anast. 2003).
  • Finotti F., Zandonai F. 2005, I colori degli affreschi della villa romana di Isera, Ann. Mus. civ. Rovereto, Sez. Arch., St., Sc. nat., Vol 21, pp. 137-152, Museo Civico di Rovereto, Rovereto.
  • Pennati E. 1966, Il comune nella sociologia: analisi sociologica del processo dell'industrializzazione nei comuni de Val d'Adige, Edizioni di Comunità, Milano.
  • Perolari Malmignati P. 1836, Poesie di Pietro Perolari Malmignati, Merlo, Venezia.
  • Pitteri M. 2009, Dalla Lessinia al Tartaro. Economia, società ed ambiente lungo il confine veronese della Repubblica di Venezia nel '700, Università degli Studi di Verona, Dipartimento di Scienze Economiche, Scuola di Dottoraro di Economia, Dottorato di Ricerca in Storia economica, Ciclo XXIV/2009, Verona.
  • Salluzzo A. 1845, a cura di, Le Alpi che cingono l'Italia considerate militarmente così nell'antica come nella presente loro condizione, Parte prima, Volume primo, Enrico Mussano, Torino.
V.F. Marrese — Teatro Anatomico — 2013

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