sabato 20 luglio 2013

Le terre coloranti italiane all'Esposizione Internazionale di Dublino del 1865

Siena e monte Amiata
Siena e Monte Amiata
All'Esposizione Internazionale di Dublino del 1865  furono presentate delle terre coloranti provenienti dall'Italia (AA. VV. 1865).

Carlo Corbi Zocchi di Siena presentò un'ampia varietà di terre coloranti (AA. VV. 1865) classificate nel "Dublin International Exhibition, 1865, Kingdom of Italy, Official Catalogue" come "Sienna Earths" (AA. VV. 1865. p.1) e suddivise in:
  • Dark raw Sienna;
  • Dark burnt Sienna;
  • Common light raw Sienna;
  • Selected bright yellow raw Sienna;
  • Selected bright yellow burnt Sienna;
  • Washed yellow Sienna;
  • Selected orange raw Sienna;
  • Burnt dark Sienna.
Si trattava quindi di una collezione di terre brune, terre gialle, terre rosse e terre arancio.
Le terre coloranti di Corbi Zocchi, secondo l"Official Catalogue", provenivano dalle miniere presso il monte Amiata e il loro commercio aveva subito un calo notevole a causa della guerra civile americana (AA. VV. 1865).
Corbi Zocchi, infatti, esportava le sue terre coloranti per la maggior parte verso gli Stati Uniti, la Francia e l'Olanda e, solo in piccola parte, verso l'Inghilterra (AA. VV. 1865).
Alcune terre gialle e alcune terre rosse furono presentate anche da un altro espositore, Giovanni Novi di Mergellina, Napoli (AA. VV. 1865).
Novi è citato anche da Curioni (1869) a proposito dell'Esposizione Universale di Parigi del 1867:
"Nessuno degli espositori italiani si occupò di presentare belle mostre di feldspati tanto utili nella ceramica e nelle vetrerie. Il sig. Giuseppe Novi di Napoli è l'unico che sotto il nome di roccia feldspatica per smalto inviò all'Esposizione parigina un miscuglio di grumi di quarzo e di feldspato in polvere indecomposto" (Curioni 1869, p.47).
Novi, visto l'interesse per il feldspato, è probabilmente lo stesso Giuseppe Novi autore, insieme a Camillo Minieri Riccio, della "Storia delle porcellane in Napoli e sue vicende" edita a Napoli nel 1880 e ristampata in copia anastatica dall'editore Arnaldo Forni nel 1980 (Novi, Riccio 1880).
Le terre coloranti di Corbi Zocchi sono citate, a conferma di quanto scritto nell"Official Catalogue" riguardo all'esportazione (AA. VV. 1865), nel quotidiano olandese "Nieuwe Rotterdamsche Courant" del marzo 1866 dove vengono definite "terra de Siena", in un trafiletto intitolato "De industrie in het koningrijk Italië" (AA. VV. 1866).

Bibliografia

  • AA. VV. 1865, Dublin International Exhibition, 1865, Kingdom of Italy, Official Catalogue, Illustrated with Engravings, Published by Royal Italian Commission, Second Edition, Printing and Publishing Union, Torino.
  • AA. VV. 1866, Nieuwe Rotterdamsche Courant, 11 marzo 1866, no. 70, Rotterdam.
  • Curioni G. 1869, Relazioni dei giurati italiani sulla Esposizione Universale del 1867, Volume Terzo, Stabilimento Gius. Pellas, Firenze.
  • Novi G., Minieri Riccio C. 1880, Storia delle porcellane in Napoli e sue vicende: gli artefici, i minatori e i pittori, le fabbriche, le vendite e i prezzi, le porcellane buone, le mediocri e gli scarti, Napoli (rist. anast., Bologna 1980).
V.F. Marrese — Teatro Anatomico — 2013

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