mercoledì 7 agosto 2013

1 agosto 2013, viaggio alle Miniere terre verdi

Sentiero che porta da Malga Pianeti verso Miniere terre verdi
Il sentiero che porta da Malga Pianeti (sullo sfondo) verso Miniere terre verdi.
(Foto: V.F. Marrese per Teatro Anatomico 2013)
Sul monte Baldo, nei pressi di San Valentino esiste una località denominata "Miniere terre verdi", giovedì 1 agosto 2013 siamo stati a visitarla.

sabato 3 agosto 2013

Le terre coloranti italiane all'Esposizione Internazionale di Londra del 1862

Arcidosso
Arcidosso
All'Esposizione Internazionale di Londra del 1862  furono presentate delle terre coloranti provenienti dall'Italia (AA. VV. 1862a).

mercoledì 31 luglio 2013

La collezione di ematite esposta al Museum für Naturkunde di Berlino


Museum für Naturkunde, Berlin
Museu für Naturkunde, Berlin
L'ematite è uno dei principali minerali che si trova nelle terre coloranti, è presente, ad esempio, nella così detta "ocra rossa" (cfr. Eastaugh, Walsh, Chaplin, Siddal 2008, p. 324).
Siamo stati a vedere la collezione di ematite nella raccolta mineralogica del Museum für Naturkunde di Berlino.

martedì 30 luglio 2013

La terra gialla nei pressi del ponte di Veja

nei pressi di ponte di Veja
Nei pressi del ponte di Veja
Ciro Pollini nel suo "Viaggio al lago di Garda e al monte Baldo", parla di terre gialle e terre rosse che si troverebbero alla falde del monte Baldo presso Pilcante, a Verona, a Montorio, ad Avesa, a Marcellise, a San Bartolommeo e al ponte di Veja (Pollini 1816, p.63).

sabato 27 luglio 2013

La creta viridis di Vitruvio Pollione

Smirne
Smirne
Marco Vitruvio Pollione nel suo trattato De architectura (I sec. a.C.), nel libro VII, capo VII, intitolato "De nativis coloribus", parla di una materia colorante che definisce "creta viridis":
"Creta viridis item pluribus locis nascitur, sed optima Smyrnae: hanc autem Graecy ϑεοδότιον vocant, quod Theodotus nomine fuerat, cuius in fundo id genus create primum est inventum" (testo trascritto da Schneider 1807, p. 193).
"La Terra verde similmente nasce in più luoghi, l'ottima peraltro a Smirne; e questa i greci chiamano Θεοδότιον, Theodotion, perché Teodoto appellavasi il padrone del podere in cui per la prima volta si rinvenne cotesta specie di terra " (testo tradotto da Amati 1830, p. 213).

lunedì 22 luglio 2013

La terra verde nella valle del torrente Aviana nei pressi della malga Pianeti e della malga Tretto

Siena e monte Amiata
San Valentino, lago Pra da Stua
Racconta Brignoli di Brunnhoff (1819, p.7) che le cave di terra verde del monte Baldo si trovavano nella parte settentrionale della montagna, in una valle  "Tirolese detta dei Pianetti, limitrofa con la provincia Veronese".

sabato 20 luglio 2013

Le terre coloranti italiane all'Esposizione Internazionale di Dublino del 1865

Siena e monte Amiata
Siena e Monte Amiata
All'Esposizione Internazionale di Dublino del 1865  furono presentate delle terre coloranti provenienti dall'Italia (AA. VV. 1865).

martedì 16 luglio 2013

Le Terre coloranti d'Italia di Lorenzo Marzocchi

Italia
Italia
Nella rivista "Antologia. Giornale di scienze, lettere e arti" pubblicata dal Gabinetto scientifico e letterario di G. P. Vieusseux di Firenze, nel numero 115 del luglio 1830 è riportato un articolo dal titolo "Deposito di Terre coloranti d'Italia" (AA. VV. 1830).

sabato 13 luglio 2013

La terra nera del Menago

San Fermo, Raldon, Buttapietra
Ca' di David, Raldon, Buttapietra
Bevilacqua Lazise (1816, p. 40) racconta che nella pianura  detta "Campagna di Verona" a est delle case di S. Fermo, presso Cà di David, "nei beni Soave", c'è la sorgente di un corso d'acqua che, assieme ad altri rivoli, contribuisce a formare il fiume Menago. La riva del fiume Menago è contraddistinta, prosegue l'autore, da uno strato il cui spessore varia da qualche metro a qualche centimetro "di una terra insipida, bruno-rossiccia, assorbente e friabile" di "lignite terrea" (Bevilacqua Lazise 1816, p. 41).

mercoledì 10 luglio 2013

La terra gialla di Sajori e la terra rossa di Batt

Brentonico
Crosano
Nel volume "Le Alpi che cingono l'Italia considerate militarmente così nell'antica come nella presente condizione" curato da Salluzzo (1845) l'autore nota come l'argilla Veronese, o terra verde di Brentonico, non sia  l'unica terra colorante presente sul territorio.

sabato 6 luglio 2013